TORINO 1911

Il progetto di ricerca TORINO 1911 indaga le possibilità offerte dalle tecnologie digitali per sperimentare nuovi metodi di ricerca multidisciplinare condotta sull’Esposizione mondiale del 1911, svoltasi nella storica sede espositiva del parco del Valentino di Torino in occasione del 50° anniversario dell’Unità d’Italia.

TORINO 1911 nasce dalla collaborazione di più figure di ricerca specializzate nel campo delle scienze umanistiche, dell’architettura, della geomatica e dell’ingegneria per i beni culturali. Il progetto vede la stretta cooperazione tra Politecnico di Torino e University of California San Diego (UCSD), in particolare sono coinvolti il Laboratorio di Geomatica dei beni culturali, la Division of Arts and Humanities e The Cultural Heritage Engineerign Initiative (CHEI) dell’UCSD. Capigruppo del progetto TORINO 1911 sono i prof. Filiberto Chiabrando del Politecnico di Torino e la prof. Cristina della Coletta di UCSD.

L’ambizioso progetto si focalizza su diversi ambiti di ricerca, in particolare su: ricerca storica, rilievo metrico multi-sensore, modellazione 3D, applicazioni GIS e WebGIS. Numerosi archivi custodiscono preziose fonti storiche di varia natura (testi, immagini e video) riguardo l’Esposizione del 1911 e alcune di esse risultano ancora sconosciute e non catalogate. Nell’ambito del progetto è in essere una collaborazione con la Fondazione Marazza di Borgomanero (NO) che conserva l’Archivio Stefano Molli; la collezione è caratterizzata da quasi 600 fogli tra disegni tecnici di progetto e schizzi, realizzati dall’ Ingegnere Stefano Molli, responsabile della progettazione generale dell’evento e di alcuni padiglioni in collaborazione con Pietro Fenoglio e Giacomo Salvadori di Wiesenhoff. La modellazione, basata sulle fonti storiche, è volta alla ricostruzione virtuale 3D delle strutture espositive oggi scomparse; tali modelli saranno navigabili anche attraverso l’uso della realtà virtuale, integrabili in ambiente GIS e WebGIS e confrontabili con il contesto odierno.

Inoltre, la visualizzazione, interrogazione e navigazione in ambiente 2D e 3D delle fonti, organizzate e integrate con i dati odierni, consentirà di sfruttare le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali per l’implementazione della piattaforma digitale online – già parzialmente sviluppata presso UCSD  – dedicata allo studio di un evento complesso qual è l’Esposizione Universale del 1911.